Sonar 8.5.3 Producer edition su Windows 7 -  64x

(la nostra scelta: a nostro avviso la migliore alternativa a Pro Tools HD)

 

 

 

1.MIX

 

 2.MASTERING

 
 

Le riprese dei vari strumenti che vengono effettuate in questo studio con microfoni e pre-amplificatori  di alta qualità vengono già acquisite in maniera ottimale ed è più semplice poi, in fase di mix, trattare il suono.

A volte invece le riprese fatte in esterna (sale prove, concerti o studi non particolarmente attrezzati),  necessitano di un restauro; in studio si ha la possibilità, inizialmente, di sistemare le tracce, una alla volta, tramite software dedicati (editing).

Si può scegliere di effettuare il mix interamente su DAW processando i suoni con i migliori plug-in che il mercato ci offre (UAD, Powercore, Duende), così come si può proseguire con un successivo mix  analogico. In questo caso, da ottimi convertitori D/A (Motu HD192 core system) si possono inviare 16 segnali analogici alla macchina che vedete sotto:

è un sommatore costruito in Italia, l'FCF AUDIO SC162, che è stato realizzato con lo scopo di offrire un mix in modalità analogica. La macchina è realizzata in tecnologia discreta in classe A, garantisce un bassissimo rumore di fondo ed una gamma dinamica elevatissima, analogamente alle migliori consolle analogiche attualmente sul mercato. Utilizzando l’SC162 si percepisce immediatamente rispetto al mix digitale interno un’inverosimile “profondità” di segnale ed una straordinaria immagine stereo del suono.

 

 

Il mastering serve a rendere l'ascolto del nostro lavoro compatibile con la quasi totalità di apparecchiature audio consumer. Serve anche ad unificare l'ascolto dei brani o a migliorare un brutto mix. Negli ultimi anni il mastering sta diventando un passaggio quasi obbligato per chi voglia pubblicare musica, passaggio a volte poco giustificato: quando infatti un mix viene finalizzato in maniera ottimale, cioè tenendo sempre in considerazione la globalità dei fattori (ascolto, dinamica, frequenze, banda, fase, valori di dinamica, compressione ed equalizzazione ...e tutto il resto) non sarebbero indispensabili ulteriori interventi.

 

Il Minestudio, che non è uno studio di mastering, (ce ne sono di alcuni specializzati solo in questo), si pone appunto l'obbiettivo di far suonare il mix "di suo", in maniera definitiva. A tal proposito la finalizzazione di ogni lavoro viene affidata a poche selezionate macchine come questa:  

 

 

Il Waves Maxx BCL combina la più alta qualità attualmente disponibile nel campo dei convertitori con l'ineguagliata potenza degli algoritmi Waves dedicati al processamento audio. E' diviso in 3 sezioni in modo da offrire il meglio per quanto riguarda l'esaltazione delle basse frequenze, il processamento della dinamica e la qualità di conversione (analogico-digitale, digitale-analogico e riquantizzazione digitale).

In catena hardware prima del Maxx BCL, utilizziamo un processore valvolare della SPL (tube Vitalizer mod 9530)  che permette, in caso di necessità, di colorare il suono o modellare determinate frequenze...

 

Tutti i mix prima di essre finalizzati passano attraverso queste due macchine, che ottimizzano in maniera semplice ed efficace tutto ciò che esce dalla somma analogica. Ulteriori interventi per ottimizzare l'onda sonora, nel caso ce ne fosse bisogno, vengono affidati a più sofisticati software dedicati al mastering.