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Le riprese dei vari strumenti
che vengono effettuate in questo studio con microfoni e pre-amplificatori
di alta qualità vengono già acquisite in maniera ottimale ed è più semplice
poi, in fase di mix, trattare il suono.
A volte invece le riprese fatte
in esterna (sale prove, concerti o studi non particolarmente attrezzati),
necessitano di un restauro; in studio si ha la possibilità, inizialmente, di
sistemare le tracce, una alla volta, tramite software dedicati (editing).

Si può scegliere di effettuare il
mix interamente su DAW processando i suoni con i migliori plug-in che il mercato
ci offre (UAD, Powercore, Duende), così come si può proseguire con un successivo mix analogico. In questo caso, da ottimi convertitori D/A (Motu
HD192 core system) si possono inviare 16 segnali analogici alla macchina che
vedete sotto:

è un sommatore costruito in Italia,
l'FCF AUDIO SC162, che è stato realizzato con lo scopo di offrire un mix in
modalità analogica. La macchina è realizzata in tecnologia discreta in classe A,
garantisce un bassissimo rumore di fondo ed una gamma dinamica elevatissima,
analogamente alle migliori consolle analogiche attualmente sul mercato.
Utilizzando l’SC162 si percepisce immediatamente rispetto al mix digitale
interno un’inverosimile “profondità” di segnale ed una straordinaria immagine
stereo del suono.
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Il mastering serve a rendere
l'ascolto del nostro lavoro compatibile con la quasi totalità di apparecchiature
audio consumer. Serve anche ad unificare l'ascolto dei brani o a migliorare un
brutto mix. Negli ultimi anni il mastering sta diventando un passaggio quasi
obbligato per chi voglia pubblicare musica, passaggio a volte poco giustificato:
quando infatti un mix viene finalizzato in maniera ottimale, cioè tenendo sempre
in considerazione la globalità dei fattori (ascolto, dinamica, frequenze, banda,
fase, valori di dinamica, compressione ed equalizzazione ...e tutto il resto)
non sarebbero indispensabili ulteriori interventi.
Il Minestudio, che non è uno studio
di mastering, (ce ne sono di alcuni specializzati solo in questo), si pone
appunto l'obbiettivo di far suonare il mix "di suo", in maniera definitiva. A
tal proposito la finalizzazione di ogni lavoro viene affidata a poche
selezionate macchine come questa:

Il Waves Maxx BCL combina la più
alta qualità attualmente disponibile nel campo dei convertitori con
l'ineguagliata potenza degli algoritmi Waves dedicati al processamento audio. E'
diviso in 3 sezioni in modo da offrire il meglio per quanto riguarda
l'esaltazione delle basse frequenze, il processamento della dinamica e la
qualità di conversione (analogico-digitale, digitale-analogico e
riquantizzazione digitale).
In catena hardware
prima del Maxx BCL, utilizziamo un processore valvolare della SPL (tube
Vitalizer mod 9530) che permette, in caso di necessità, di colorare il
suono o modellare determinate frequenze...

Tutti i mix prima di essre
finalizzati passano attraverso queste due macchine, che ottimizzano in maniera
semplice ed efficace tutto ciò che esce dalla somma analogica. Ulteriori
interventi per ottimizzare l'onda sonora, nel caso ce ne fosse bisogno, vengono
affidati a più sofisticati software dedicati al mastering.
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