Non ho piedi per
camminare, ne mani per destreggiarmi tra i mostri (i veri mostri sono
loro). Me ne vado sulla vetta più alta, mi pianto in terra; sono un
cerchio e posso rotolare allora un bullone ho cercato, mi sono un po’
rovinato ma si sono piantato e ora sono fisso e fiero. Sono l’anello di
un raro metallo isolato nelle alture (zona ad alto rischio di fratture),
risplendo, brillo, pericolo passare, mi potresti urtare, inciampare,
cadere e farti male.
Io non
cammino, io volo
Poi
gioco nell’aria
Un
palloncino col filo
E
un nodo che lego a te
Loving
Muriel dalla vetta più alta
Ti voglio
amare dove nessuna voce cadrà
Vedo, ti vedo se ti voglio tiro il filo
Poi ti
lascio verso il cielo come vuoi tu
Non ti
appartengo, io volo
Io sono
nell’aria
Un
palloncino col filo
E
un filo sottile mi lega a te
Loving
Muriel si allontana e si avvicina
Il
bullone che mi tiene fermo non cederà
Sento tirare, quando il filo è teso ci fa male
Il vento
nemico dell’immensità
Un
vortice di sospiri
irreali
vedrà
Un
palloncino più in alto nel cielo
Ed il
filo si spezzerà
Loving Muriel,
Loving Muriel
Loving
Muriel ora è buio, ora è luce
Nessuna
forza fermerà
Il
susseguirsi del sole e della luna
Amore
sacro risplenderà
Il
flussuare pacato annuncia una fine e un inizio
Che si
ripete nel tempo e nel buio della sua luce
Accecante
Loving Muriel, Loving Muriel
Loving Muriel, Loving Muriel