CIAO USCOLO (2,32)

 

prewiew

 

La terra simula il mare

ondulazioni marchigiane

le luci di Villa Musone

tremano al canto del giallo.

La vista dall'alto è migliore

ma attento al senso di sovranità

se non curi i tuoi freni

ho dei dubbi d'incontrarti domani.

 

 

Ciao ciao Uscolo

Piccolo despota marchigiano

Ciao ciao Uscolo

Piccolo despota insaccato.

 

La mia crisi inferiore

è addebitabile alle bambine

che infastidiscon gli anziani

e non sempre usando le mani

Di quà o di là non è uguale

tu sei mancino e tale resterai

agli atti di citazione

mi rispondi con una canzone:

 

Ciao ciao Uscolo

Piccolo despota marchigiano

Ciao ciao Uscolo

Piccolo despota insaccato.

 

 

 

Grazie a Luca Sclarandi Spada delle Maddalene

e agli amici musicisti che hanno suonato in questo pezzo:

 

Paolo Galassi: basso

Elisa Ridolfi: cori

David Fabretti: synth

 

(tutti gli altri strumenti sono stati programmati e suonati da Mines)